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Come aprire un negozio di abbigliamento: 3 consigli utili

Categoria: Abbigliamento Pubblicato 24 Maggio 2016
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L’abbigliamento è uno dei settori che in Italia, assieme alla ristorazione, gode ancora di buona salute e suscita ancora molto fascino in chi decide di avviare una carriera in questo ambito.

Aprire un negozio di abbigliamento non è un’impresa semplice: tante cose a cui pensare e molte incombenze da affrontare. In questo articolo vogliamo darti qualche consiglio utile se hai deciso di buttarti nell’imprenditoria e di avviare un negozio di moda.

Trova la giusta location

Per un negozio di abbigliamento la location assume un’importanza primaria: è fondamentale cercare di collocarsi il più possibile vicino al luogo in cui i consumatori si trovano. Valuta quindi se il fondo che hai scelto è ben collegato, se c’è possibilità di parcheggio, se le vetrine sono ben visibili… questi aspetti si rileveranno imprescindibili per il successo del tuo negozio.

Scegli il fornitore più adatto

Che tu decida di vendere abbigliamento moda uomo, donna o bambino, la scelta del fornitore a cui affidarsi sta alla base della buona riuscita del progetto. Tra te e il grossista deve crearsi un rapporto di fiducia duraturo nel tempo. Oggi il mercato propone tante alternative e forse una delle più veloci ed economiche è l’ingrosso di abbigliamento online FashionPO. Comodamente da casa tua potrai scegliere il tuo assortimento e riceverlo direttamente in negozio, risparmiando così il costo della trasferta.

Controlla le possibilità di finanziamento

Per l’apertura di nuove attività commerciali e di start up ci sono molti incentivi a disposizione, per questo è bene monitorare quello che lo Stato, le Regioni e le amministrazioni propongono. Alcuni dei finanziamenti in vigore sono addirittura a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione, altri invece hanno tassi agevolati. Una menzione a parte meritano i finanziamenti rivolti all’imprenditoria femminile; per incentivare le donne ad avviare una carriera in proprio, Stato e Regioni sono propensi all’erogazione di contributi ad hoc.