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La scelta delle scarpe tacco per tacco

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Categoria: Abbigliamento
Pubblicato 30 Novembre 2017
Visite: 17

Il portamento, lo stile e la figura femminile vanno esaltati con gli accessori, inutile negarlo, ma piuttosto sottolinearlo. Prime fra questi, le calzature, specificatamente le scarpe con il tacco, in tutte le sue forme: piccolo, medio, slanciato, dai più classici ai più estremi. Immancabili nel guardaroba di ogni donna, a ogni modello vi è coordinato l’occasione d’uso e la mise adeguata.

Ecco come scegliere le scarpe, tacco per tacco:

  • I famosissimi Kitten Heels, must di Audrey Hepburn, furono lanciati da Christian Dior negli anni ’50. Ritornato di gran moda nel 2017, questo mini-tacco, la cui altezza massima è di 5 cm, è adatto alle donne dal fisico minuto e sottile.
  • Look consigliato: abbigliamento elegante e raffinato; stile bon-ton, un vestito romantico, e tanto pizzo; un tubino, la cui lunghezza non deve oltrepassare il ginocchio; sono adatti anche per l’ufficio, in quanto possono dare un tocco di femminilità ai rigorosi pantaloni classici. Da evitare l’abbinamento a gonne troppo lunghe e svasate, o troppo corte e aderenti I Kitten Heels dettano un preciso stile, sono il simbolo di sobrietà e di raffinatezza, e non sono ammessi errori.
  •  Gli intramontabili tacchi a spillo, penetrati nel guardaroba di ogni donna dagli anni ’50 e mai più usciti, simbolo indiscusso di sensualità, sono i più usati e conosciuti del pianeta. E’ l’accessorio più amato e odiato dalle donne e venerato dagli uomini. I tacchi a spillo s’identificano dalla forma sottile e affusolata, con un movimento curvilineo, e una base d’appoggio ridottissima, dalla quale s’ispira appunto il nome. Il tacco a spillo nasce in Italia, lo ritroviamo nelle varie forme di décolleté, sandali e stivali, quindi perfettamente adatto a ogni stagione, e, ovviamente, a ogni occasione.
  • Look consigliato: adatti a qualsiasi tipo di gonna, o di abito, a meno che questi, per una questione di buon gusto, non siano troppo corti o aderenti; per il giorno e soprattutto per l’ufficio, vanno abbinati a dei pantaloni a sigaretta e a una camicia dal taglio maschile, e, perché no, anche ad un blazer; con i jeans di tutte le forme, principalmente i modelli a gamba dritta, skynny e strappati, e una giacca o una blusa delle linee femminili. Da evitare gli shorts.
  • Altri modelli di tacchi simili: Il tacco italiano è il tipico tacco delle pin-up anni ’50, molto simile al tacco a spillo, ma con una base più larga che dà maggiore stabilità.
  • Il tacco a stiletto, alto, dritto e sottilissimo, non ha particolari curvature come i primi visti sopra, e può arrivare ad altezze impressionanti, quindi spesso è accompagnato da un plateau sul lato anteriore della calzatura. E’ il mitico tacco 12.
  • Il tacco a cono, di altezza media, ha la forma di cono rovesciato, con l’attaccatura larga alla suola e la base molto sottile. Elegante, ma poco pratico. 80’s style.
  • Il tacco a rocchetto, o a clessidra, tipico dei primi del ‘900, fu rilanciato da Miuccia Prada negli anni ’60. Ha una forma particolare, stretta nel mezzo e larga alla fine, proprio come una clessidra. E’ un tacco originale, di altezza media, dal design ricercato per le più audaci, un po’alla Mary Poppins.
  • Look consigliato: di giorno, si può abbinare a capi prevalentemente femminili e un pochino frou-frou; di sera, massimo fino all’aperitivo, si può azzardare con un tubino che non va oltre il polpaccio; si sposa benissimo con le gonne a ruota e quelle plissettate; e per chi non sa rinunciare ai pantaloni, sono favoriti i modelli stretti e asciutti, anche un po’ corti, che lasciano scoperte le caviglie.
  • Il tacco a coda, o anche detto Luigi XV, molto di tendenza negli anni ’60, all’epoca della “Dolce vita”, è un tacco sagomato, la parte posteriore è assai concava e distante dal tallone, e non supera i 10 cm. decisamente indicato per uno stile retrò; per un gioco con i contrasti, si può abbinare a un abbigliamento minimal.
  • Il tacco cubano ideato per i ballerini sudamericani, è inclinato verso l’interno ed ha una larga base. E’ molto robusto, la sua altezza massima è di 9 cm, ed è considerato la versione più alta di un tacco texano (da cowboy).
  • Look consigliato: modello stivale o tronchetto, può essere usato per l’abbigliamento casual.
  • Il tacco quadrato, introdotto tra gli anni ’60 e ’70, molto in voga anche negli anni ’90, ha appunto una forma squadrata che dona stabilità a qualsiasi altezza. 70’s style.
  • Il tacco a campana ha origine negli anni ’70, si distingue per la sua forma a trapezio con una base ampia, e la sua altezza massima è di 8 cm.
  • Look consigliato: 70’s style.
  • Il tacco a cuneo, chiamato così perché ha una leggera curvatura verso la parte posteriore del piede, fu introdotto e creato da Salvatore Ferragamo intorno agli anni ’30. Il tacco, cui la massima altezza è di 10 cm, si congiunge alla suola diventando un pezzo unico, pertanto influenzerà l’ideazione delle zeppe. Proprio per la sua forma particolare permette di scaricare il peso del corpo sull’intera pianta del piede.
  • Look consigliato: abbigliamento elegante, ideale per la sera, raccomandato per chi non vuol soffrire su altezze vertiginose e scomode.
  • La zeppa è l'intera suola che solleva tutta la scarpa e ne costituisce anche il tacco che può variare in più livelli di altezze e diversi materiali come il sughero, incorda e il legno.
  • Look consigliato: abbigliamento estivo, da uno stile più casual o da spiaggia ad uno più chic; 70’s style.
 

Scopri le 5 cose da fare per ritrovare il tuo benessere fisico e mentale

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Categoria: Dieta e salute
Pubblicato 30 Novembre 2017
Visite: 17

Quanto spesso ti fermi a pensare se stai bene e se sei in forma?

Tutti noi presi dai ritmi frenetici quotidiani tendiamo a trascurare la cosa più importante: noi stessi!

Eppure, a pensarci bene, non serve poi così tanto per ritrovare il nostro benessere. A volte bastano delle piccole accortezze, semplici attenzioni per ritrovare il nostro equilibrio.

Quali sono queste cose? Presto detto:

1. mangiare bene

Mangiare molta verdure, frutta, proteine nobili e cereali integrali può aiutarci moltissimo sia sotto l'aspetto fisico che emotivo

2. fare attività fisica e avere uno stile di vita sano

Se non sei uno sportivo non devi necessariamente diventarlo, ti basterà avere come obiettivo quello di fare movimento, possibilmente tutti i giorni. Ricordati che camminando anche solo 1 km in più al giorno alla fine dell'anno ne avrai percorsi 365 in più dell'anno precedente.

Ovviamente è importante limitare l'alcol e il fumo.

3. dormire bene e a sufficienza

Il sonno è importantissimo, non solo per il riposo, ma anche per consentire al nostro corpo di rigenerarsi e curarsi.

Dormire bene significa implementare le funzionalità del nostro cervello in termini di memoria, capacità di apprendimento, creatività etc.

4. non mangiare tardi e seguire i nostri ritmi naturali

Mangiare presto aiuta in primo luogo la digestione. Inoltre ci permette di dormire meglio e di più il che rafforza ulteriormente quanto detto a l punto 4.

5. tenere lo stress a bada

Questo è il punto più difficile di tutti, perché spesso non dipende da noi.

Ma possiamo cercare di tenere a bada il livello di stress sia con delle tecniche di respirazione che con il più semplice dei rimedi: il sorriso.

Si perché sorridere, anche se in maniera non spontanea, può aiutare a tenere il livello di cortisolo basso.

In più mangiare bene, fare attività fisica, dormire bene e andare a letto presto sono tutti fattori che contribuiscono a tenere lo stress sotto controllo.

Non ti chiedo riuscire ogni giorno a mettere in pratica tutte e 5 queste regole, ma di provarci un po' più spesso, così da riuscire a ritrovare il tuo benessere fisico e mentale.

Segui il verde...followthegreen

 

Lavorazioni meccaniche: Ossitaglio e taglio al plasma, quali le differenze?

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Categoria: Industria
Pubblicato 30 Novembre 2017
Visite: 15

Descrivendo a grandi linee il taglio al plasma possiamo dire che è senza dubbio il procedimento di taglio più conosciuto e utilizzato, dato che assicura: buona versatilità e produttività, un risultato qualitativo soddisfacente e costi abbastanza contenuti. Questo processo utilizza gas ionizzato portato ad alte temperature, in maniera tale da creare un arco, ad alta densità energetica, capace di incidere ogni tipologia di materiale conduttivo. Nel caso dell’ossitaglio invece il processo chimico coinvolge questa volta l’ossigeno che, reagendo con l’acciaio, per via dell’elevata temperatura raggiunta, lo porta ad ammorbidirsi gradualmente, fino alla fusione.

Principali differenze tra ossitaglio e taglio al plasma

Taglio al plasma:

  • - Metalli conduttori;
  • - Qualità in generale buona o più che buona;
  • - Produttività da media ad alta;
  • - Velocità di taglio alta;
  • - Crea un taglio divergente (più largo in fondo e più stretto in superficie) che può causare qualche difficoltà nel taglio su sagoma;
  • - Costi operativi relativamente più bassi rispetto all’ossitaglio, ma attrezzature più care, quindi costo finale superiore.

Ossitaglio:

  • - Acciaio al carbonio;
  • - Qualità che varia in base alle capacità dell’operatore;
  • - Produttività mediamente bassa;
  • - Produce spigoli vivi nei pezzi di lamiere tagliate;
  • - Velocità mediamente bassa;
  • - Costi operativi più alti rispetto al plasma, ma attrezzature e manutenzione meno care.

Trattandosi in ogni caso di tecniche complesse e non adatte a tutti, è opportuno rivolgersi ad aziende con grande esperienza nel campo delle lavorazioni metalliche di ogni tipo. Per questa ragione vi segnaliamo Tecnomeccanica Fidenza, azienda leader dal 1980 nel campo della carpenteria metallica ed esperta in taglio al plasma a Parma e provincia.

 

Oro Nazista Ritrovato da Sottomarini Britannici nel Mare di Islanda

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Categoria: Business
Pubblicato 30 Novembre 2017
Visite: 16

Secondo la notizia riportata dal Daily Mail, il carico di oro nazista ritrovato dalla società britannica Advanced Marine Services si aggira sulle quattro tonnellate per un valore di ben cento milioni di dollari.

La considerevole quantità di oro viaggiava nel 1939 sulla nave tedesca Minden che faceva parte della flotta delle SS, sembra che questa fosse stata affondata volontariamente dai tedeschi dopo essere stata individuata dalla marina Britannica che stava per catturarla.

L'ordine dell'affondamento del prezioso carico sembra sia stato dato dagli alti comandi nazisti per evitare che gli alleati entrassero in possesso dell'oro che trasportava, la nave era partita dal Brasile alla volta della Germania e con tutta probabilità serviva per finanziare la guerra scatenata da Hitler.

Secondo il Daily Mail  la società britannica Advanced Marine Services sembra abbia già chiesto l'autorizzazione alle autorità Islandesi per portare l'oro in Inghilterra con lo scopo di indagare a fondo sulla vicenda.

Di certo c'è se il ritrovamento fosse confermato si tratterebbe di una parte del famoso oro nazista di cui si narrano storie leggendarie fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il fatto confermerebbe comunque l'importante ruolo che l'America del Sud ha avuto nella strategia nazista prima durante e dopo la seconda guerra mondiale.

Alla fine della guerra sia l'Argentina che il Brasile furono i luoghi che i nazisti in fuga scelsero per  sottrarsi a processi e regolamenti di conti da parte dei vincitori, alcuni di loro sono riusciti a far perdere completamente le proprie tracce mentre altri sono stati catturati molti anni dopo dalla fine della guerra.

Fin dalla fine della seconda guerra mondiale sono stati in molti a mettersi alla ricerca dell' oro nazista, si pensa che i tedeschi durante i primi anni della guerra grazie alle loro conquiste fossero riusciti immense fortune molte delle quali sotto forma di oro.

 

 

LA RIVOLUZIONE DELLA TERMOIDRAULICA CON UN PORTALE DIGITALE DEDICATO

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Categoria: Casa
Pubblicato 30 Novembre 2017
Visite: 16

Ritrovarsi improvvisamente la casa allagata o la caldaia rotta è un episodio davvero fastidioso che improvvisamente può sconvolgere la tranquillità delle giornate di ognuno di noi. È sufficiente, infatti, la rottura di una tubatura dell'acqua o del riscaldamento o uno scarico otturato per trovarsi a dover fronteggiare un grosso inconveniente.

Come rimediare? Una corretta manutenzione diventa sicuramente un fattore fondamentale per la nostra casa, aver cura dell'impianto idraulico non è affatto una banalità ed è, anzi, un'azione da ripetere a ciclo costante. Bastano davvero poche semplici accortezze per limitare danni di questo genere, vediamone alcune:

Evitare di mettere in funzione lavatrice o lavastoviglie quando si è fuori casa: un improvviso guasto potrebbe causare danni seriamente irreparabili

Inserire dei filtri negli scarichi di doccia, lavandino, lavabo ed evitare di buttare sostanze che potrebbe otturare gli scarichi: questa è una della cause più comuni di otturazione e conseguente allagamento

Sbloccare immediatamente eventuali scarichi ostruiti: è necessario risolvere in tempi davvero brevi il danno per non incorrere in conseguenze maggiori

Gettare nel wc solo sostanze biodegrabili: queste defluiranno tranquillamente attraverso le tubature ed eviteranno di ostruire il passaggio dell'acqua

Chiudere acqua e gas in caso di assenze prolungate dalla propria abitazione: è molto importante sospendere l'erogazione dell'acqua e del gas in caso di lunghi viaggi. Quest'azione potrebbe risultare fondamentale nel caso di rotture di tubazioni improvvise

Sono necessari questi piccoli accorgimenti per evitare spese improvvise e soprattutto folli che potrebbero aumentare notevolmente a causa di motivi, a monte, ben più gravi, per esempio, un cattivo funzionamento della caldaia potrebbe derivare dall'impianto elettrico non funzionante, dalla mancanza di gas o da un eccessivo accumulo di calcare.

È bene quindi analizzare prima da dove potrebbe derivare il problema: verificare il funzionamento dell'impianto elettrico, la corretta erogazione dell'acqua, un corretto valore di pressione sono delle azioni basilari da fare che possiamo catalogare tra le verifiche fai-da-te. Per tutto il resto è necessario fare affidamento ad un servizio di pronto intervento idraulico.

 Nella città di Torino, ad esempio, è attiva la piattaforma Desivero, il primo portale digitale multiservizio che fornisce servizi di installazione, riparazione, manutenzione termoidraulica. Inoltre, Desivero garantisce un efficiente servizio di pronto intervento idraulico che, grazie ad un team di tecnici specializzati è attivo 24 ore su 24 (previo accordo orario tra tecnico e cliente).

Davvero una rivoluzione nel settore della termoidraulica, dove, in questo caso, il cliente conosce in anticipo i termini e i costi del servizio: tutto avviene, infatti, in ambito digitale, i pagamenti sono effettuati online, non ci sono trasferimenti di denaro in contante e il servizio è garantito in 30 minuti. Per poter accedere alla richiesta d'intervento l'utente dovrà compilare un breve form online che permetterà alla piattaforma di rilevare i dati e assegnare il compito al team più idoneo. 

Con questo metodo innovativo e digitale sono assicurate facilità (il sito è davvero user-friendly e accessibile da tutti i dispositivi) e convenienza, oltre a rapidità ed efficienza che contribuiscono a porre sempre al centro le esigenze del cliente.

 

Perché i gadget pubblicitari sono uno strumento che funziona ancora

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Categoria: Ufficio
Pubblicato 29 Novembre 2017
Visite: 18

I gadget pubblicitari sono ancora in grado di aiutare le persone a ricordare il brand e hanno un ROI piuttosto alto.

Questa potrà anche essere l’era dei social media e del marketing digitale, ma guai a dare per morti gli strumenti fisici come i gadget pubblicitari. Il motivo? Secondo uno studio condotto da BPMA, l’associazione dei merchandiser promozionali britannici, gli articoli promozionali continuano a dare ottimi risultati in termini di brand awarness e vendite.

La ricerca, che ha coinvolto 15 mila persone che hanno ricevuto un gadget, ha indicato che:

-->Il 66% ricorda il brand anche dopo 12 mesi

-->il 79% si è detto disposto a trattare nuovamente con l’azienda

-->l’87% ha tenuto il gadget per più di un anno

-->il 56% ha ammesso che il regalo ha influito sulla percezione del brand

-->il 94% afferma di non essersi mai scordato l’azienda o il prodotto

Come reagiscono le persone ai gadget pubblicitari?

Una caratteristica strabiliante dei regali aziendali è la loro capacità di cambiare le abitudini dei consumatori. Molte persone si sono dette disposte a provare una nuova marca per ricevere un articolo gratis. Anche il tempo di utilizzo è cambiato, diventando molto più ampio.

Infine, se ritenuti utili, convenienti e rilevanti, i gadget vengono considerati un vero e proprio fattore nel processo di acquisto di altri prodotti correlati.

Quali sono i prodotti più popolari?

Il risultato non sorprenderà: i gadget più in voga sono le penne USB, preferite dal 21% degli intervistati. Seguono poi i prodotti elettronici, quelli per la scrittura e le tazze. Tutto materiale per l’ufficio, insomma, anche se l’abbigliamento sta facendo registrare una notevole crescita.

 

Quante e quali rose regalare per un compleanno?

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Categoria: Prodotti naturali
Pubblicato 29 Novembre 2017
Visite: 25

Quante rose regalare in occasione di un compleanno? Ecco cosa dicono il galateo e il linguaggio dei fiori sulla questione.

Che sia un’amica, un parente o la propria partner, spedire fiori per compleanno è uno dei gesti più nobili e apprezzati, anche se talvolta può portare a facili incomprensioni. Se siete intenzionati a regalare un colorato bouquet o una pianta, occorre sapere che fiori hanno un vero e proprio linguaggio simbolico, con il quale si possono comunicare emozioni o sentimenti a seconda del numero, del colore e della specie regalata. Le rose, ad esempio, sono il fiore più emblematico da questo punto di vista. Esse sono presenti in natura nelle più svariate tonalità di colore, ognuno dei quali rappresenta un sentimento diverso. Ecco alcuni consigli per evitare strafalcioni ed essere impeccabile, nel rispetto del galateo e del linguaggio dei fiori.

Quante rose regalare?

Secondo il galateo dei fiori, le rose da regalare ad una donna devono essere sempre in numero pari. In caso di un compleanno però, è possibile fare alcune eccezioni. Fino ai 18 anni di età infatti, è consuetudine offrire in dono tante rose quanti sono gli anni compiuti dalla festeggiata. Superati i 18, invece, è opportuno evitare fare riferimenti diretti all’età, ma calcolare il numero giusto ragionando per multipli di dodici.

Quali rose regalare?

Nella scelta delle rose da regalare, uno dei fattori da tenere in considerazione è il colore del fiore. Secondo il galateo il rosso è il colore simbolo di amore e passionalità, evitate dunque di scegliere questa tonalità se non siete il partner della festeggiata. In caso di rapporto di parentela, amicizia o conoscenza è preferibile optare per le rose bianche o rosa, simbolo di purezza e castità. Altri colori che possono andar bene sono il blu e l’arancione, il primo è indicato per una relazione nata da poco tempo, il secondo invece è simbolo di passione e coinvolgimento. Da evitare assolutamente le rose gialle, che simboleggiano gelosia, o nella peggiore delle ipotesi tradimento e mancanza di fiducia.

 

Montascale a Modena, una bella comodità per gli anziani!

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Categoria: Edilizia
Pubblicato 29 Novembre 2017
Visite: 22

Secondo i dati pubblicati sul sito Urbistat, a Modena l’età media della popolazione è pari a 44,25 anni e dunque in linea con la media nazionale; come avviene spesso in Italia, il capoluogo è relativamente “giovane” rispetto alla maggior parte dei paesi di provincia.

Montascale Sempre per quanto riguarda il territorio modenese, le età medie più elevate si riscontrano nei paesi più in quota dell’Appennino (il record spetta a Frassinoro, dove la popolazione residente ha in media 51,48 anni. All’estremità opposta della classifica troviamo invece il comune in pianura di Bomporto, con soli – si fa per dire – 40,86 anni.

Anche a Modena la popolazione anziana è in costante aumento e ciò pone diversi problemi a livello pratico, come ad esempio il superamento delle barriere architettoniche presenti nei condomini o addirittura all’interno delle singole abitazioni.

Gli anziani che percorrono le scale col loro passo instabile possono rischiare di cadere e farsi male, con gravi conseguenze a livello di qualità e aspettativa di vita; per evitare questi problemi occorre agire d’anticipo e installare a Modena dei montascale che proteggano gli anziani dai rischi posti da gradini e rampe.

I montascale sono impianti comodi e intuitivi da usare, che anche a livello di installazione non pongono particolari problemi: si tratta infatti di sistemi di trasporto che richiedono interventi murari davvero minimi e che non necessitano di autorizzazioni a livello amministrativo.

 

Uomini vs donne: il modo diverso di vivere la stanza da bagno

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Categoria: Casa
Pubblicato 21 Novembre 2017
Visite: 13

Come vivono gli italiani la stanza da bagno?

Un recente sondaggio svolto da Desivero, la prima piattaforma multi-servizio digitale di pronto intervento idraulico a Torino, rivela come, nel tempo, la stanza da bagno sia diventato un ambiente davvero vissuto all'interno delle case degli italiani e i risultati sono davvero stupefacenti!

Lo sapevate ad esempio che, il bagno, è la parte della casa preferita da uomini e donne?

Senza dubbio, infatti, uomini e donne considerano il bagno come il luogo della casa in cui rilassarsi maggiormente per dedicare tempo a sé stessi e al loro benessere. Dalla doccia al momento della barba, gli uomini, per esempio, amano ascoltare la radio. Per le donne, invece, è la piastra per i capelli l'oggetto fondamentale: nonostante i risultati della survey rivelino come gli uomini prestino sempre più cura al loro aspetto, sono ancora le donne le più attente alla cura dell'aspetto fisico.

Bagno del presente e bagno del futuro

Il bagno, oggi, è sempre più social! Gli italiani ammettono di passare molto tempo in compagnia dello smartphone all'interno del bagno della loro casa. Gli uomini vorrebbero, nel prossimo futuro, un bagno innovativo e digitale mentre le donne vorrebbero introdurre un sistema di autopulizia che renda il bagno brillante senza alcuna fatica.

Ma chi trascorre più tempo all'interno del bagno?

Dalla survey svolta da Desivero pare che siano vincitrici le donne: un'ora al giorno, in media, è il tempo trascorso in bagno dalla quota rosa della casa. Per gli uomini bastano invece soltanto quindici minuti.

Guasto idraulico: come ci si comporta in caso di imprevisto?

Di fronte a un’emergenza idraulica uomini e donne si comportano in maniera differente: per affrontare un imprevisto di questo genere, secondo il sondaggio, è l'uomo a rivolgersi ad un servizio di pronto intervento idraulico di fiducia mentre la donna, generalmente, si affida volentieri a professionisti ricercati sul web.

 

È molto simile, invece, la soglia di attenzione ai consumi: uomini e donne sono attenti a evitare inutili sprechi compiendo piccoli gesti quotidiani come usare il pulsante più piccolo dello sciacquone o la chiusura dei rubinetti quando ci si lava i denti.

 

Sbocchi lavorativi dell’operatore meccanico addetto alle macchine utensili

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Categoria: Lavoro
Pubblicato 16 Novembre 2017
Visite: 27
La figura professionale dell’operatore meccanico addetto alle macchine utensili CNC è una figura molto importante nelle fabbriche e nelle officine che lavorano con questa tipologia di macchine. E’ una figura alla quale viene richiesto di eseguire lavorazioni di pezzi meccanici, in conformità con i disegni di riferimento o a campioni e secondo gli standard richiesti. A questa importante abilità si affianca la capacità nell’assemblare i pezzi meccanici e revisionarli, anche questi sulla base di disegni tecnici utilizzando macchine utensili. Fondamentale dunque per chi ha deciso di voler intraprendere questa carriera, acquisire determinate competenze e conoscenze attraverso degli istituti di formazione specializzata. Conoscenze necessarie di un addetto alle macchine utensili E’ richiesto infatti per poter lavorare come operatore di macchine CNC la conoscenza di: • Disegno meccanico e linguaggio di programmazione CAD/CAM • Tecnologia Meccanica • Elettromeccanica, meccanica applicata alle macchine • Procedure di controllo qualità, sicurezza • Abilità nell’applicare tecniche di attrezzaggio, montaggio, smontaggio macchine utensili Queste sono solo alcune delle competenze richieste. E’ una figura questa dell’operatore meccanico di macchine a controllo numerico altamente specializzata. Deve essere in grado di attrezzare la macchina utensile, di effettuarne la messa a punto, realizzare la produzione secondo gli standard richiesti ed effettuare la manutenzione della macchina a controllo numerico. Sbocchi lavorativi Alla fine del percorso di studi, l’operatore di macchine a controllo numerico sicuramente troverà impiego presso le aziende del settore meccanico, specializzandosi ad esempio in Torni CNC. Oppure entrare in un’azienda che si occupa di vendita di macchine utensili CNC o di compravendita di macchine utensili usate, fra queste vi menzioniamo Makinate. Andrebbe in questo caso a ricoprire un ruolo da esperto, seguirebbe la selezione in maniera accurata delle macchine da inserire nel catalogo, approvandone la qualità, che per l’azienda Makinate deve essere sempre molto elevata, oppure la vendita delle macchine utensili a controllo numerico inserite nel catalogo, aiutando i clienti a capire quali sono le condizioni della macchina utensile che sta visionando.
 

Il marciapiede mobile movimenta un gran numero di persone

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Categoria: Trasporti
Pubblicato 23 Maggio 2017
Visite: 232

Quali sono le differenze tra un marciapiede mobile e la scala mobile? È semplice: il primo <è dotato di una superficie piana mentre l’altra di scalini che permettono a chi la utilizza di salire o scendere di un piano e raggiungere la meta desiderata.

Il marciapiede mobile, quindi, è una specie di nastro trasportatore che può essere utilizzato come mezzo di trasporto urbano e proprio per questo viene diffusamente utilizzato negli aeroporti e nelle stazioni delle grandi metropolitane e in termini tecnici viene definito sistema ettometrico. La norma europea EN 115 lo definisce con precisione parlando di “installazione azionata da motore, con superficie in movimento senza fine (es. segmenti, tappeto) per il trasporto di passeggeri fra due punti allo stesso o a diverso livello”.

scelto soprattutto <negli aeroporti e nelle stazioni delle grandi metropolitane dove dimostra una grande funzionalità soprattutto perché riesce a far defluire molte persone anche quando ci si trova in presenza di spazi ristretti, dove movimenta la folla e evita che si creino ingorghi dovuti proprio alla massa di persone che tendono a rallentare sensibilmente il passo.

Il marciapiede mobile ha una velocità bassa ma costante, deve rispondere a standard tecnici a livello continentale (dal 2005) e viene integrato in qualsiasi edificio con ottimi risultati estetici.

 

ITALIA GRUPPO DI ACQUISTO ORA E’ ANCHE SUL WEB

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Categoria: Web e Social
Pubblicato 08 Maggio 2017
Visite: 171

C’è un’altra faccia della vendita online, oltre al classico e-commerce che tutti conosciamo: si tratta del gruppo d’acquisto.

Con i gruppi d’acquisto, l’intermediazione della grande distribuzione lascia il posto al contatto diretto tra il produttore e l’acquirente finale.

Un gruppo che ultimamente sta facendo molto parlare di sé è Italia Gruppo di Acquisto, che nel settore rappresenta una vera sfida in quanto ad innovazione.

Il progetto ora è stato lanciato anche sul web, dopo aver aggregato oltre 460.000 iscritti, grazie alla logica: “più siamo e meno paghiamo”. Questo numero è tanto più notevole se si considera che è stato raggiunto senza i benefici del web e adesso, che è stata lanciata la piattaforma online, si ritiene che gli iscritti raddoppieranno in meno di un anno.

Grazie ad ITALIA GdA il consumatore ha la possibilità di acquistare ad un prezzo particolarmente vantaggioso vari prodotti di largo consumo, dal caricabatterie, al televisore a cristalli liquidi.

Nel commercio tradizionale i prezzi, dal produttore, al grossista, al commerciante, al cliente finale, aumentano da 3 a 7 volte. In forma un po’ più breve questa filiera esiste anche nel commercio elettronico (produttore, commerciante, cliente finale), con un aumento dei prezzi da 2 a 5 volte.

Nel gruppo d’acquisto non ci sono passaggi intermedi: i prodotti vanno direttamente dal fabbricante all’acquirente finale.

Il risultato è evidente: i consumatori pagano i prodotti quasi a prezzo di fabbrica.

ITALIA GdA propone un solo prodotto a settimana e allo scadere della settimana non è più possibile effettuare l’acquisto. Su ITALIA GdA è inoltre possibile commentare l’acquisto e il servizio ricevuto, si tratta di un’iniziativa ormai già vista ma comunque valida e non sempre garantita.

Se desiderate vedere il sito ed essere aggiornati sui prodotti in vendita diretta potete seguire questo link: www.italiagruppodiacquisto.it .

Buon risparmio a tutti!

 

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