Dove pubblicare nuovi articoli? Su PubblicareArticoli.it

Su PubblicareArticoli.it puoi pubblicare i tuoi articoli gratuitamente, purché siano inediti e mai inferiori a 200 parole.
Perché è importante rispettare questa regola? Perchè fare article marketing su siti scadenti con contenuti brevi e duplicati e con pagine piene di pubblicità, non ti porta alcun beneficio in termini promozionali anzi danneggia l'immagine dei siti che promuovi. I siti di article marketing di qualità sono pochi, mentre le directory piene di spam sono ovunque e anche se ti permettono di pubblicare in pochi secondi e senza contenuti i tuoi link, serviranno a ben poco, ogni bravo SEO lo sa! Su PubblicareArticoli.it vengono pubblicati in home gli ultimi 20 articoli inseriti compatibili con le linee guida del nostro regolamento, questo significa che tutti gli articoli approvati saranno pubblicati per esteso in prima pagina insieme ai vostri link, mentre gli
articoli inferiori a 200 parole o già presenti su altri siti e dunque duplicati, verranno eliminati.

I monitor medicali al servizio delle strutture sanitarie

Valutazione attuale:  / 1
Categoria: Medicina e Salute
Pubblicato 13 Gennaio 2017
Visite: 9

Probabilmente osservando un display medicale e uno per l’utilizzo domestico non si notano molte differenze - ad eccezione forse del marchio del produttore, o di particolari elementi del design.


In effetti questi due tipi di monitor hanno molti aspetti in comune: entrambi sono chiamati a svolgere lo stesso compito, ovvero visualizzare immagini statiche o più frequentemente dinamiche, e per entrambi maggiore è la risoluzione maggiore è la qualità.


Vi sono però delle differenze significative a livello pratico, poiché i monitor per uso medicale devono possedere caratteristiche tali da risultare idonei all’uso in ambienti in cui, come ad esempio la sale operatorie, deve regnare la massima igiene. Monitor medicale NDSCiò significa che questi dispositivi devono essere sanificabili e igienizzabili in ogni loro parte e risultare privi di anfratti o zone in cui si potrebbero annidare minacce invisibili alla salute.


In più esistono anche display abbinati ad altri dispositivi di visualizzazione, come ad esempio quelli che integrano un diafanoscopio che consente di analizzare le lastre radiografiche; si tratta di strumenti 2 in 1 apprezzati per la loro utilità e versatilità in ambito sanitario.


Naturalmente anche per i display medicali, così come per i dispositivi destinate a case, uffici o attività commerciali, deve essere assicurata la piena compatibilità con altri device presenti in loco oltre a un'elevata risoluzione, nitidezza e fedeltà cromatica dell'immagine.

 

A cosa serve l’ossidazione anodica degli oggetti in alluminio?

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Industria
Pubblicato 13 Gennaio 2017
Visite: 10

Esistono numerosi processi elettrochimici, appartenenti al settore della galvanica, a cui possono essere sottoposti gli oggetti di metallo; per quanto riguarda nello specifico l’alluminio, oggi vogliamo concentrarci su una particolare lavorazione industriale che prende il nome di ossidazione anodica o anodizzazione.


Il trattamento altro non è che un processo di deposizione elettrochimica, sulla superficie dell’oggetto in alluminio, di uno strato costituito da ossidi del metallo stesso, ottenuti mediante una conversione chimica superficiale.

Zep banner

A differenza dell’alluminio “puro”, gli ossidi di alluminio sono molto duri e resistenti e la loro presenza tutt’intorno all’oggetto andrà a costituire una barriera protettiva nei confronti delle aggressioni esterne, siano esse chimiche o meccaniche.

Si parla nello specifico di “anodizzazione” poiché il manufatto da trattare viene utilizzato per creare una cella elettrochimica di cui andrà a rappresentare l’anodo; la corrente elettrica che viene fatta passare in questo circuito permetterà di ottenere la formazione di ossidi sempre più in profondità, di cui è possibile calibrare lo spessore.


Questo è senz’altro un parametro molto importante da stabilire nell'ossidazione anodica: gli oggetti per cui non si prevedono impatti rilevanti possono essere rivestiti solo con 5-10 micron di riporto, mentre quando si ha a che fare con manufatti chiamati a svolgere un lavoro in difficili condizioni si può facilmente arrivare a 30 e più micron di spessore.

 

Firenze, dagli ascensori privati per disabili agli stanziamenti pubblici

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Trasporti
Pubblicato 13 Gennaio 2017
Visite: 5

Qualche giorno fa è stato annunciato sui mezzi di informazione che la Regione Toscana, dopo aver partecipato a un bando del Ministero del Lavoro, si è vista assegnare un finanziamento pari a 1,065 milioni di euro che permetteranno di concretizzare sul territorio 14 progetti sperimentali volti rendere migliore e più indipendente la vita dei disabili.


Pulsanti di ascensoreA questi soldi si aggiungono altri 9 milioni del Fondo Sanitario, il che significa che la Regione Toscana avrà la possibilità di fare qualcosa di realmente concreto per una delle categorie più svantaggiate della società.


Oltre agli interventi pubblici, di cui si sente un notevole e generalizzato bisogno, è possibile anche che i privati cittadini e le associazioni si impegnino per incrementare le capacità di movimento e di autonomia dei disabili, ad esempio investendo nella realizzazione di un impianto elevatore al servizio di un edificio.


Al fianco di queste persone di buona volontà c’è Arno Manetti Ascensori srl, azienda certificata secondo lo standard di qualità ISO 9001 e specializzata nella messa in opera di ascensori per disabili sia a Firenze che nel territorio provinciale, così come nei territori limitrofi di Livorno, Pistoia, Arezzo e Prato.


Arno Manetti Ascensori srl installa anche piattaforme elevatrici, servoscale, montacarichi per il settore industriale e ogni tipo di impianto per il trasporto verticale. Info e preventivi su arnomanetti.it.

 

Il backup online contro i ricatti digitali

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Web e Social
Pubblicato 22 Dicembre 2016
Visite: 72

Ricorrere al backup online permette di proteggersi dai ricatti legati agli attacchi ransomware.

backup online cloud

Evitare di essere vittima di estorsioni. Si, anche questo è uno dei vantaggi di un buon backup online. Il segreto sta nella possibilità di recuperare una copia di qualsiasi file salvato. Molti faranno notare che questa è la funzione più basilare dei sistemi di back up, quindi procediamo per gradi.

Ransomware: questi pericolosi sconosciuti

Forse non tutti hanno dimestichezza con il termine ransomware: si tratta di un tipo di malware (o software malevolo) pensato per “sequestrare” i file dei dispositivi che infetta. Quello che questi sistemi fanno è criptare l’accesso ai file, costringendo le vittime a pagare per avere il codice di sblocco di tali file (ma spesso accade che, anche dopo il pagamento, i file restano bloccati).

La procedura di infezione è la stessa dei classi malware (via download o attraverso falle del servizio di rete) e il danno maggiore è dato dalla spesa per il recupero dei dati, oltre che dalla cattiva reputazione in termini di sicurezza.

Il ruolo del backup online

Un importante cartella con i documenti di un cliente è resa inutilizzabile da un ransomware e le uniche alternative possibili sono pagare una cifra salatissima, che non potrebbe comunque essere sufficiente, oppure… recuperare la copia creata tramite il backup online.

Ecco quindi come si spiega la capacità di questi sistemi nell’evitarci di cadere in pericolose estorsioni: il file potrà anche essere bloccato, ma dal momento che ne esiste una copia su cloud, il contenuto è facilmente recuperabile e la copia criptata può essere rimossa insieme al ransomware.

Il backup da solo basta?

La risposta, purtroppo, è no. Salvare i vostri file e dati su un cloud non è l’unica misura necessaria: dovrete assicurarvi che la piattaforma utilizzata sia sicura (per evitare che i dati vengano presi direttamente da lì) e capace di gestire il vostro database.

Quindi, quando scegliete un servizio di backup online, assicuratevi che:

  • Il datacenter utilizzato sia vicino all’azienda e difficile da penetrare.
  • Il processo di backup sia verificato e controllato.
  • L’interfaccia per il recupero dei file si di facile utilizzo e permetta di disporre dei documenti in tempi brevi.
 

Flaconi airless e calore: come far durare a lungo i profumi

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Imballaggi
Pubblicato 22 Dicembre 2016
Visite: 74

Dare una vita più lunga ai profumi è possibile: basta impiegare flaconi airless e proteggerli dal calore

Vi è mai capitato di aprire un flacone di profumo che magari non usavate da tempo e accorgervi che la sua fragranza originale era sparita? Allora è probabile che avete sbagliato qualcosa nella conservazione. Che cosa? Beh, quasi certamente non avete profumi in flaconi airless e i vostri prodotti sono rimasti troppo esposti al calore.

Proprio così, aria e temperatura sono due arci-nemici dei vostri prodotti e rappresentano la causa principale per la scomparsa degli aromi e delle fragranze originali. Cerchiamo quindi di capire come ciò avviene e in che modo è possibile porvi rimedio.

Flaconi airless contro l’ossidazione

L’aria è uno dei principali fattori di ossidazione degli oli essenziali contenuti nei profumi. Ciò significa che un’esposizione del contenuto con l’aria provoca inevitabilmente un deterioramento della fragranza. Anche se pensiamo di tenere sempre isolato il profumo, l’aria può entrare durante l’utilizzo.

Il sistema dei flaconi airless può aiutare a risolvere questo problema, dal momento che è progettato per creare un effetto di sottovuoto che espelle il contenuto senza permettere l’ingresso dell’aria.

Confezioni contro luce e calore

L’altra grossa minaccia per la longevità dei profumi è rappresentata da calore e luce, che, proprio come l’aria, hanno un effetto ossidante sul prodotto.

Per evitare che la temperatura e il sole rovinino il vostro profumo, l’ideale è quello di conservarlo in un luogo asciutto, fresco e riparato dalla luce. Quando invece avete necessità di portarlo con voi, e quindi di esporlo ai raggi solari, il consiglio è quello di ricorrere ad un flacone dai colori opachi (o comunque non trasparente), così che possa schermare il contenuto.

Trovare il flacone giusto

Come avete visto, il flacone gioca un ruolo molto importante nella conservazione del profumo e trovare un modello che assicuri le caratteristiche necessarie. Il segreto, a questo punto, sta nell’affidarsi ad produttore di qualità: in Italia, Vexel è uno dei marchi che più si distingue nella realizzazione di flaconi airless.

I contenitori dell’azienda, infatti, sono dotati di un sofisticato sistema a spruzzo pensato appositamente per facilitare la fuoriuscita del prodotto senza il richiamo d’aria. Inoltre, è possibile personalizzare ogni articolo con diverse colorazioni e dispenser, in modo da renderlo quanto più adatto possibile al suo contenuto.

 

Come l’amministratore di condominio può fare risparmiare i condomini

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Casa
Pubblicato 20 Dicembre 2016
Visite: 63

Spese di manutenzione, efficienza energetica e conto corrente condominiale sono alcuni dei fattori sui quali l’amministratore di condominio può lavorare per garantire una spesa minore.

Più le spese sono alte, più è alto il rischio che avvengano casi di morosità. L’amministratore di condominio questo lo sa bene; ecco perché, oltre a richiedere un compenso equilibrato, un buon servizio di amministrazione cerca di ridurre i costi lavorando su alcuni fattori comuni, come la spesa energetica, quella per i servizi condominiali e per gli interventi di riparazione o di ristrutturazione.

Ma vediamo nello specifico come questo può avvenire.

Risparmio energetico

Dal 2017 i contabilizzatori di calore sostituiranno l’impianto di riscaldamento centralizzato, rendendo ogni appartamento autonomo per quel che riguarda la gestione del calore e permettendo ai condomini di risparmiare impostando manualmente la temperatura. In questo caso, l’amministratore di condominio ha il dover di assicurarsi che le installazioni vengano eseguite correttamente (per evitare sanzioni e poter godere dei vari ecobonus previsti).

Un'altra opportunità di risparmio è data dal sistema di illuminazione: gli spazi comuni andrebbero dotati di luci a tempo, così da evitare sprechi, mentre l’illuminazione fissa andrebbe riservata solo a quelle zone che ne necessitano per questioni di sicurezza.

Conto corrente condominiale

Ogni condominio deve avere un conto corrente intestato a sé. L’amministratore può ottenere un certo risparmio anche da questo elemento facendo una scelta attenta delle varie offerte bancarie, individuando l’opzione che offre i servizi necessari al costo più conveniente.

Anche instaurare accordi particolari tra il condominio e le attività commerciali locali è un ottimo sistema per abbassare i costi: tramite questi accordi, i condomini si impegnano ad acquistare esclusivamente presso un negozio e questo, a sua volta, garantisce prezzi favorevoli.

Servizi condominiali e interventi di manutenzione

Tra le spese fisse del condominio rientrano anche i servizi di pulizia e di portierato, sui quali è possibile risparmiare scegliendo accuratamente tra le varie società che offrono questi servizi e patteggiando il miglior prezzo possibile.

Per quanto riguarda i lavori di manutenzione, invece, è fondamentale che l’amministratore proceda il prima possibile con l’intervento, in modo da evitare che la situazione peggiori e richieda costi ulteriori. Come nel caso delle attività commerciali, è possibile stipulare partnership anche con le imprese edili ed ottenere prezzi agevolati.

“E se il mio amministratore di condominio non fa nulla di tutto ciò?”

Se il vostro amministratore non ha preso nessuna di queste iniziative (anche dopo che sono state proposte dai condomini stessi), allora è il caso di cominciare a guardarsi intorno per cercare qualcuno di più interessato al risparmio del condominio.

Se vi trovate nella provincia parmense, potete rivolgervi a Gruppo Paluan e chiedere una consulenza relativa ad un amministratore di condominio a Parma o in zone limitrofe. Il Gruppo mette a disposizione personale formato nei vari aspetti legali, ma anche economici, così da assicurare la capacità di ottenere condizioni vantaggiose.

Inoltre, la società fa affidamento su di una rete di imprese la cui collaborazione permette di ottenere interventi tempestivi e a costi ridotti.

 

Accedi o Registrati

Non verranno accettati articoli inferiori a 200 parole, o già pubblicati su altri siti.
Inviando questi dati autorizzi PubblicareArticoli.it al trattamento dei tuoi dati ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003.

Web Agency Paganelli

Il tuo sito non porta contatti? Il tuo ecommerce non vende? Il tuo blog è poco commentato? Volta pagina! La web agency Paganelli si occupa di realizzazione siti web , marketing mix e comunicazione per far decollare la tua impresa nel web, così il tuo sito non avrà più solo visite, ma anche contatti!